Francobolli, che passione...


Avendo io un tabacchino/cartolibreria/ecc, uno dei prodotti che tratto sono i francobolli. Di conseguenza mi capita di dover andarli a comprare per poi rivenderli.

Semplice, direte voi! E invece...

Dove si comprano i francobolli? Ovviamente in posta, e c'è da dire che l'ufficio postale più vicino al mio negozio è piuttosto grosso e dista appena una ventina di metri. Ma di solito non li prendo lì perché:

- vogliono che li prenoti per telefono in giorni e orari prefissati, e non rispondono mai al telefono;

- c'è sempre una calca insopportabile, con occasionali svenimenti degli anziani e risse frequentemente sfiorate;

- hanno uno sportello filatelico, per cui mi danno solo quelli "da leccare";

- a gennaio ho chiesto una fotocopia delle nuove tariffe postali e non me l'hanno ancora data.

Poste italiane: un nome, una garanzia!

Ora, le persone che si interessano di filatelia vanno direttamente in ufficio postale a rompere cercare le facce di papa/commemorazioni varie. Quelli che vengono da me vogliono semplicemente spedire una lettera, e se il francobollo non è autoadesivo mi chiedono di incollarglielo. Per l'amor di dio, non c'è problema, un favore si fa sempre volentieri. Se però devo mettermi ad incollarne centinaia, non lavoro più!

Poi ci sono le ditte che me ne prenotano grossi quantitativi e, chiaramente, vogliono quelli autoadesivi. Li capisco, hanno ragione.

Ciò detto, mi trovo a prendere la macchina per rivolgermi ad altri uffici postali. A sud del paese in cui lavoro, a circa tre chilometri, ce n'è uno ma il direttore è tanto simpatico quanto scarsamente sveglio, e con i francobolli si incasina. In più nessuno glieli chiede, per cui non ne tiene molti. Solitamente vado in una frazione a sei chilometri a nord del paese, in cui si trova un ufficio microscopico dominato da un tipo molto sveglio.

Peccato che oggi fosse chiuso per motivi non precisati...

Ho un urgente bisogno di 300 francobolli, per cui salgo nuovamente in macchina e raggiungo il paese più vicino, circa quattro chilometri a nord-est (quindi siamo a 10 dal mio negozio). Entro in posta e sono il quarto della fila. Il problema è che un'anziana signora sta cercando di spedire 100 euro in franchi svizzeri, e non riesce a venire a capo del tasso di cambio. Attendo pazientemente il mio turno e, dopo un bel po', raggiungo lo sportello.

Sorpresa: mi ritrovo il tipo sveglio dell'ufficio che oggi è chiuso, il quale mi dice che è stata una cosa improvvisa e che, purtroppo, ha finito i francobolli quella stessa mattina. Gli chiedo quindi dove posso andare e lui, essendo sveglio e anche disponibile, telefona alle poste di un paese vicino, che dichiarano di avere 300 francobolli disponibili.

Mi rimetto nuovamente in macchina e mi sciroppo altri sei chilometri verso nord. Siamo quindi a 16 dal negozio, e tutti di contorte strade comunali. Giunto a destinazione, la signora delle poste mi dice che sì, ne ha 300, ma quasi tutti filatelici, visto che da lei ci sono parecchi collezionisti che rompono ne fanno richiesta. La privo di tutti i francobolli autoadesivi che ha (131) e mi faccio dare il resto in pezzi filatelici, ovviamente delle dimensioni più strane.

Totale chilometri percorsi: 32.

Tempo dell'operazione: un'ora e mezza.

Guadagno: 9 euro (che si realizzeranno appena quando li avrò venduti tutti)

 

Missione: fallita!

 

Gadjet



Add this page to your favorite Social Bookmarking websites
Reddit! Del.icio.us! Mixx! Free and Open Source Software News Google! Live! Facebook! StumbleUpon! TwitThis Joomla Free PHP

Prossimi eventi

No events
Last month March 2019 Next month
S M T W T F S
week 9 1 2
week 10 3 4 5 6 7 8 9
week 11 10 11 12 13 14 15 16
week 12 17 18 19 20 21 22 23
week 13 24 25 26 27 28 29 30
week 14 31