Anime Primavera 2015 - la stagione dello struggente romanticismo


Ah, la primavera, la stagione del risveglio dei caldi sentimenti... Dopo essersi devastati di pippe con le serie harem dell'inverno appena passato, gli adolescenti nipponici possono cominciare a cullare pensieri romantici, grazie anche al copioso e non molto originale apporto creativo dei numerosi titoli dedicati all'argomento. Mentre mi appresto a scrivere le consuete recensioni trimestrali, invece, la primavera ha lasciato il posto ad un'estate torrida. Visto che sarei propenso a togliermi la stessa pelle pur di sopportare il caldo afoso, vi lascio immaginare la clemenza con cui affronterò i temi sentimentali. :D
Bando alle ciance e via con le recensioni!

 

Ninja Slayer: sì, lo so che lo sapete, i primi titoli sono sempre i peggiori. Serie che ho cominciato a vedere dopo averne letto la trama e che ho abbandonato più o meno in fretta. In questo caso ho fatto addirittura fatica a finire di vedere la prima puntata! Lo ammetto, il problema potrebbe essere mio per il fatto di non essere riuscito a percepire il valore artistico di questo "anime". Il virgolettato è dovuto al fatto che, per essere un anime, manca quasi del tutto l'animazione! Personaggi bidimensionali oscillano più che muoversi su una trama banale con dialoghi che credo vogliano essere demenziali. O seri, non lo so. In ogni caso, una tortura! Capiamoci: i dialoghi medi delle serie animate sono così prevedibili che ormai li capisco in buona misura anche in giapponese, ma questo è proprio terribile. Se vi capitasse di voler comunque guardare Ninja Slayer per più di una puntata e smentirmi, sarò più che felice di leggere i vostri commenti.

The Disappearance of Nagato Yuki-chan: la serie con protagonista Haruhi Suzumiya mi era piaciuta davvero molto, sia per i personaggi che per il coraggio di fare sette o otto episodi di fila tutti uguali tranne che per piccoli dettagli che creavano una trama più complessa. Siccome ero curioso di vedere un sequel, non ho esitato a fiondarmi su questo titolo, che invece è uno spinoff ambientato nell'universo parallelo che fa da sfondo al lungometraggio uscito nel 2010, anche quello molto carino. Nagato Yuki, però, da personaggio interessante è stata trasformata in una ragazza timida e introversa, e sembra che tutta la storia verta sulla sua cotta per Kyon. Non ce l'ho fatta a reggere per più di cinque episodi, nonostante ci fossero le premesse per qualche richiamo alla serie originale grazie alla comparsa della stessa Haruhi. Troppo melenso, droppato.

 

Via che si va, con le serie che ho seguito per intero anche se alcune, lo ammetto, a velocità raddoppiata.

 

Nisekoi S2: durante la prima stagione non era successo assolutamente nulla e, non ci crederete, anche in questo secondo round sono riusciti a non far succedere nulla. Niet. Nada. Niente di niente. Hanno introdotto personaggi nuovi, infilato gag divertenti, aumentato il fanservice, qualunque cosa pur di non dare una direzione alla trama. Nel momento in cui uscirà una terza stagione - e sono certo che ci sarà - vi prego di scrivermi per ricordarmi di lasciar perdere.

Mikagura Gakuen Kumikyoku: la protagonista di questo anime ha un grande sogno, ovvero essere circondata da belle ragazze. Per questo motivo sceglie il liceo da frequentare sulla base di un volantino pubblicitario che ritrae una delle studentesse. Non sa però che tutti gli alunni di quella scuola possiedono poteri particolari e al posto degli esami si trovano ad affrontare battaglie fra club scolastici. Ok, ammettiamolo, è una puttanata.

Yamada-kun and the Seven Witches: nella scuola di Yamada ci sono sette ragazze che hanno ognuna un diverso potere e lui ha la capacità di replicarlo baciandole. Le puntate si snodano nella ricerca delle sette streghe, con un protagonista dal carattere raffazzonato che dovrebbe essere un brutto ceffo e non ci riesce mai. Se vi piace l'harem/supernatural/studentesco potete dare una possibilità a questa serie, altrimenti è tranquillamente evitabile.

Re-Kan!: raramente seguo le trasposizioni dei 4-panel ma in questo caso devo dire che il risultato non è proprio disgustoso. La protagonista è una quindicenne in grado di vedere ed interagire con gli spiriti, caratteristica che la aliena dalle amicizie dei coetanei ma la avvicina ad un sacco di simpatici trapassati. L'ingresso al liceo le fa conoscere nuovi compagni di classe, che affrontano i poltergeist che la seguono con approcci molto diversi, dalla curiosità al più puro terrore. Simpatica e leggera, questa serie scorre senza grossi scossoni e rappresenta un buon diversivo.

DanMachi: ovviamente, di fronte ad un titolo così corto, si cela l'abbreviazione di Danjon ni Deai o Motomeru no wa Machigatteiru Daro ka, altrimenti detto "è sbagliato provarci con le ragazze in un dungeon?". Se mi fossi fermato al titolo, ammetto che non avrei neanche cominciato a seguire questa serie; per fortuna il moniker è relativamente ingannevole. La storia si svolge in un mondo nel quale gli dei sono scesi in mezzo agli esseri umani, rinunciando ai propri poteri. Per essere accettati nel mondo mortale, hanno creato il dungeon: una torre piena di mostri, l'uccisione dei quali permette agli avventurieri di guadagnare pietre preziose. Il protagonista è l'unico seguace di Hestia e la storia narra le sue avventure mentre cerca di diventare un avventuriero di alto livello. Non fraintendetemi, i toni sono sempre leggeri e il fanservice abbodante, per cui non aspettatevi una serie di gran spessore. Tuttavia non è neanche male come sembra...

Highschool DxD BorN: terzo capitolo per questa serie dedicata alle tette. Che altro dire? Ci sono ancora più tette, se mai fosse possibile. Ormai, per aumentare ancora di più la presenza di tette, la quarta serie dovrebbe presentare i molti personaggi femminili sempre senza vestiti. Non è escluso che ciò possa accadere. In definitiva: vi piace vedere tette disegnate ogni due secondi? Questo è l'anime per voi! Cercate una storia interessante? Allora è meglio che leggiate oltre.

Punch Line: ok, questo è un casino! Dunque, il protagonista aiuta una supereroina a sconfiggere un criminale che aveva preso in ostaggio un autobus e, in conseguenza di ciò, il suo spirito viene separato dal corpo. Se vede una ragazza in mutande per due volte di fila, un meteorite colpisce la terra distruggendola e lui deve tornare indietro nel tempo per evitarlo. Fin qui è una cazzata inguardabile. La trama, tuttavia, è molto più complessa e indecifrabile: un meteorite colpirà comunque la terra il 31 dicembre e lui deve impedire che succeda, con l'aiuto delle sue coinquiline che hanno tutte storie e particolarità svelate poco a poco. Come diamine si può evitare l'apocalisse senza muoversi da casa? Questo dubbio mi ha attanagliato fino all'ultima puntata. E non è finita: lui in realtà è una lei, lei è un lui, l'altra è una lei ma non esattamente lei. Non vi voglio consigliare la visione di Punch Line a tutti i costi ma l'intreccio, se non altro, vale la pena. Solo quello, eh...

Grisaia no Rakuen: la prima stagione mi era piaciuta, vista la violenza non comune per una serie harem. Ora si comincia ad approfondire la storia passata dell'unico protagonista maschile e le altre ragazze prendono ruoli un po' più defilati, almeno fino all'ultimo arco di puntate. La violenza non diminuisce, la trama si fa un po' più interessante, il finale è abbastanza scontato.

Gunslinger Stratos: non è un mix fra Gunsliger Girl e Infinite Stratos, casomai qualcuno se lo stesse chiedendo. :P Mondi paralleli si affrontano in battaglia, giovani soldati cercano di uccidere i propri alter ego guidati tutti da misteriosi esseri che vengono dal futuro e che hanno obiettivi poco chiari. Evitare la distruzione della razza umana sembra obbligatoriamente passare... per la distruzione della razza umana. La storia è carina, le idee non sono proprio male, ma i personaggi sono troppo stereotipati e grezzi per suscitare un minimo di empatia nello spettatore. Ci sarebbero volute 26 puntate per creare la giusta drammaticità e imprimere un buon ritmo agli eventi, invece così sembra tutto affrettato. Insomma, carino nei presupposti ma abbastanza deludente nel risultato.

Triage X: credevate che Highschool DxD fosse l'apice della stagione per la presenza di tette? Triage X è un contendente molto titolato, perché oltre alla quantità propone anche una media di dimensioni che hanno dell'incredibile. Tutto questo in una serie molto violenta che vede per protagonisti i membri di un'organizzazione segreta che agisce dietro le quinte di un ospedale per assassinare i tumori della società. Tette e sangue, sangue e tette. Non potete perdervela!

Yahari Ore no Seishun Love Come wa Machigatteiru Zoku: seconda stagione per questo "slice of life" liceale i cui personaggi - in primis il protagonista - mi sono piaciuti molto. Tutti parlano, parlano tantissimo. Si fanno una quantità di seghe mentali che vanno avanti per intere puntate a creare casini per il semplice fatto di non parlarsi mai chiaramente ma sempre a chilometriche mezze frasi. Una serie che è a dir poco cerebrale eppure piuttosto godibile. Se cercate qualcosa che non sia il classico "lui corre dietro a lei, lei corre dietro a lui e tutti lo sanno tranne i diretti interessati", questo anime fa al caso vostro.

Plastic Memories: in quanto a romanticismo, Plastic Memories si piazza senza dubbio in vetta alla classifica. Nel futuro, una ditta venderà androidi dalle sembianze perfettamente umane, così perfetti da avere addirittura una specie di anima. Questa però dura solo per 81.920 ore (poco più di nove anni), al termine delle quali il Giftia deve essere recuperato e la sua memoria completamente cancellata. Tsukasa comincia a lavorare nel settore del recupero degli androidi e gli viene affiancata una Giftia ormai prossima alla data di scadenza. La storia fra i due è scritta e gestita veramente bene, fra gag comiche e momenti drammatici, con tanto di finale amaro ma inevitabile e ugualmente godibile. Non dico altro per non spoilerare ulteriormente, per cui vi lascio alla visione di questa serie.

 

Ta-dah! Eccoci alla cima della classifica. Non è stato facile selezionare un vincitore per la stagione appena trascorsa visto che non c'è stato un anime veramente superiore agli altri. Il titolo che vedrete in cima sarà quindi una strana sorpresa...

 

Seraph of the End: all'improvviso una malattia si diffonde sulla terra, decimando la popolazione al di sopra dei 13 anni. Contemporaneamente, compaiono vari clan di vampiri e mostri assortiti che con la scusa di salvare la razza umana portano i bambini sopravvissuti nel sottosuolo per usarli come nutrimento. Dopo qualche anno da questa premessa, Mikaela (che in realtà è un maschio), cerca di scappare con i suoi compagni di orfanotrofio ma la possibilità di fuga si rivela in realtà una trappola di un vampiro di alto rango, che stermina tutti tranne Yuichiro. Altri anni passano e Yuichiro, assetato di vendetta, si arruola per cercare e uccidere il vampiro che ha massacrato la sua famiglia. I personaggi sono un po' troppo prevedibili ma la storia non è male, con tanto di plot twist nelle ultime puntate. La seconda stagione è già stata annunciata per ottobre!

Assassination Classroom: un alieno compare all'improvviso e distrugge grossa parte della luna in un colpo solo. Dichiara quindi che entro un anno distruggerà la terra, ma la razza umana ha ancora una possibilità di salvarsi: l'alieno diventerà l'insegnante della peggior terza media di una prestigiosa scuola e saranno proprio i suoi studenti a dover provare ad ucciderlo. Il protagonista ha molti tentacoli, si muove a mach 20, adora le donne con le tette grosse ed è un professore eccezionale. Questa serie punta molto sulla demenzialità e centra in pieno l'obiettivo, introducendo elementi nuovi ad ogni puntata senza mai svaccare. Oltre a questo, l'ultimo episodio contiene uno degli scontri più epici di tutta la stagione primaverile. Da guardare assolutamente, sperando che ne facciano una seconda stagione di almeno pari livello!

Ghost in the Shell Arise - Alternative Architecture: già il titolo dice tutto. Quando si parla di Ghost in the Shell è abbastanza scontato che ci troveremo nella parte alta della classifica. Questi 10 episodi riprendono gli ultimi lungometraggi con qualche scena aggiuntiva e creano un prequel alternativo alle serie storiche, con contesti diversi e un nuovo design dei personaggi. Per il resto ci troviamo di fronte alle trame contorte e all'umanità dei più o meno umani a cui siamo abituati. Un must per gli appassionati di fantascienza e non solo.

Kekkai Sensen: senza alcun preavviso, la città di New York si trova a diventare la porta per una dimensione infernale. L'unica cosa che gli esseri umani riescono a fare è sigillarla dal resto del mondo e lasciare che al suo interno uomini e demoni convivano più o meno pacificamente. La serie racconta la storia dell'organizzazione segreta Libra, che si occupa di ristabilire l'equilibrio fra le due razze soprattutto quando qualche essere soprannaturale comincia a fare casino. I personaggi sono demenziali e le gag non mancano, l'ambientazione è veramente fatta bene e anche l'eterogeneità dei "mostri" è resa in modo interessante. Mi è piaciuto parecchio il senso di normalità che si respira fra le strade anche mentre esseri enormi si schiantano sugli edifici e i passanti si fermano ad osservare incuriositi invece di scappare. La cosa che mi ha lasciato perplesso è che la penultima puntata è un episodio recap e lascia quindi presagire che ci si trovi a metà serie, poi la storia prosegue per un altro episodio e si interrompe bruscamente. Boh, speriamo che riprenda...


...ed eccoci finalmente al vincitore, con cui penso che stupirò molti lettori...

Tsumugi in una versione disegnata molto bene! (source: http://pre09.deviantart.net/558f/th/pre/f/2014/176/a/b/ab409d676baae3b1fac294740cd10815-d7nw2vf.jpg)

Knights of Sidonia 2 - The Ninth Planet Crusade: la prima stagione mi era piaciuta parecchio, soprattutto per l'ambientazione basata su idee vincenti. Questa seconda stagione parte al fulmicotone con una serie di eventi che aggiungono potenziali sviluppi molto interessanti alla trama. Purtroppo nelle puntate centrali la storia svacca un po' concentrandosi su beghe sentimentali dal sapore inutilmente liceale ma il ritmo riprende negli ultimi episodi con battaglie di gran livello. L'immagine che ho scelto è una bellissima fanart e rappresenta quella che secondo me è la protagonista morale di questo secondo round della serie: Tsumugi. Incrocio fra un essere umano ed un Gauna che a sua volta era l'incrocio fra un essere umano ed un Gauna, creata dal clone di uno scienziato umano posseduto da un parassita alieno, questo personaggio femminile è l'emblema del tentativo di integrazione nei confronti di una razza che lo vede come un nemico e di cui deve conquistarsi la fiducia. E quello che succede al consiglio degli immortali??? Non ve lo dico! Gustatevi pure questa serie che riesce anche a farsi perdonare una cgi pesante e un po' economica.

 

 

Anche per questo trimestre è tutto, ora sotto con le serie estive! Ci sono due o tre titoli che sembrano promettenti, a risentirci in autunno per vedere se saranno stati all'altezza delle aspettative.

 

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